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- CERVETERI

CERVETERI
 
  1. PERCORSI ARCHEOLOGICI E MULTIMEDIALI
    1. MUSEO
    2. NECROPOLI
  2. PRODOTTI TIPICI E CUCINA
    1. Il vino DOC
    2. La cucina
  3. ENERGIE SOTTILI
  4. SURF
  5. COME ARRIVARE A, HOW TO ARRIVE TO, CERVETERI
  6. EVENTI
  7. CERVETERI IN ENGLISH


Cerveteri
, vicino Roma,  rappresenta un’attrattiva mondiale soprattutto per le necropoli che costituiscono il piu importante sepolcreto etrusco ed uno dei massimi complessi archeologici del mondo antico.
Cerveteri si colloca al centro ed equidistante dalle maggiori attrattive e servizi del Lazio,
a 30 km circa da Roma, a 30km circa da Civitavecchia, porto di Roma ed approdo e partenza di navi da crociera per il Mediterraneo e traghetti per la bellissima Sardegna, nonchè delle terme delLa Figoncella; a 18 km dal Lago e dalla città di Bracciano e dalle lussuose Terme di Stigliano. Infine, Cerveteri dista solo una ventina di minuti dall'aeroporto di Fiumicino.
La storia di Cerveteri ha il suo inizio già nel IX sec. a.C. con la cultura villanoviana, ma raggiunge il massimo splendore tra il VII e il VI sec. a.C. quando domina i territori circostanti fino ai monti della Tolfa, parte dei territori di Veio e una zona costiera di 70 Km.
La potenza di Cerveteri era in rapporti commerciali con tutte le città del Mediterraneo: da Cartagine,ittà greche, come dimostrano le quantità smisurate di oggetti rinvenuti nelle necropoli.
Cerveteri ebbe fra i Greci una grande reputazione per il valore dei suoi abitanti ed il loro senso di giustizia, poiché si astenevano dalla pirateria.
Unica città etrusca ad erigere un proprio thesauros a Delfi, dedicò ad Apollo Pizio il cosiddetto "Tesoro degli Agillei".

Cerveteri è famosa, in tutto il mondo per la sua necropoli, ma sono di grande interesse anche:
Il Museo Nazionale Cerite (Situato all’interno della torre medievale) che presenta pregevoli corredi funerari, anche se la maggior parte dei reperti e conservata nel Museo Nazionale di Villa Giulia e nel Museo Etrusco Gregoriano del Vaticano, senza contare tutti quelli posseduti dai maggiori Musei del mondo (British Museum, Louvre, Metropolitan Museum). Molto importanti sono stati i ritrovamenti di nuove sepolture, avvenuti in questo ultimo anno, ricche di fascino e di mistero, a cui si sta dedicando la soprintendenza dei Beni Culturali.
L’area della Citta antica.
La Rocca antica.
La Chiesa di S. Antonio Abate (affrescata da Lorenzo da Viterbo) in Via dei Bastioni.
Le torri medioevali ed il campanile del XII sec..

PERCORSI ARCHEOLOGICI E MULTIMEDIALI

MUSEO

Grazie alla collaborazione tra Regione Lazio e Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale, le visite al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri e alla necropoli della Banditaccia sono arricchite di percorsi multimediali.
Il Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri si anima grazie alla tecnologia del progetto "Museo Vivo". La voce di Piero Angela, giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo a tutti noto per la sua intensa attività di divulgazione scientifica, accoglie i visitatori con un filmato che illustra i vari aspetti delle ricche collezione del museo.
Ma la vera sorpresa sarà quella di potere interagire con gli oggetti in esposizione; toccando le vetrine gli oggetti inizieranno ad “animarsi”, raccontando la loro storia. Sarà un’affascinante descrizione della loro creazione, dell’uso a cui erano destinati e dei personaggi che li avevano commissionati. Un modo per svelare il loro vero significato.

NECROPOLI

Anche la necropoli della Banditaccia di Cerveteri è dotata di un apparato multimediale. Nel “casaletto” Mengarelli infatti è possibile assistere ad un filmato introduttivo in 3D, visibile con l’ausilio degli occhiali a lenti polarizzate; all’interno di otto tombe sono state istallate delle apparecchiature multimediali capaci di creare delle animazioni luci, audio e video. La voce narrante è ancora quella di Piero Angela.
I monumenti interessati dal progetto si inseriscono in un arco cronologico che dal VII secolo a.C. si estendono al pieno V secolo a.C. Si tratta della tomba dei Capitelli, del grande Tumulo II con le tombe dei Letti funebri, della Capanna, dei Vasi greci e dei Dolii, delle tombe del Pilastro, della Cornice e della Casetta.

La necropoli di Cerveteri è stata inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2004 e costituiscono il primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca. La Necropoli della Banditaccia è il riflesso diretto della vita culturale, economica e politica della metropoli dell'Etruria meridionale. Caratteristica della necropoli di Cerveteri è l'imitazione dell'architettura. La necropoli della Banditaccia, la cui prima fase monumentale risale al VII secolo a.C. e in cui è stimata la presenza di circa 20.000 tombe a camera, fu definita da Massimo Pallottino "una delle zone archeologiche più interessanti e suggestive non soltanto d'Italia, ma di tutto il mondo mediterraneo". La varietà tipologica delle tombe permette di seguire lo sviluppo dell'architettura funeraria etrusca che rispecchia da vicino anche quella civile.
Caratteristica principale della Necropoli Cerite è la presenza di numerosi sepolcri a tumulo, alcuni dei quali ancora oggi ben conservati.

I tumuli, veri e propri monumenti funebri, sono costituiti da una grande base circolare, scavata nel tufo o costruita, che sostiene un cumulo di terra.
Nell’interno sono ricavate una o più tombe che fanno sempre riferimento all’architettura della casa.
La Necropoli Cerite, riveste infatti particolare importanza perchè testimonia, con la sua architettura funebre, le varie fasi dell’architettura reale scompara.
L’esempio più evidente di come si trovino nella “città dei morti” elementi urbanistico-architettonici propri della “città dei vivi”, ci viene offerta dalla Necropoli della Banditaccia Nel suo interno vi sono infatti, oltre mille complessi sepolcrali che rispecchiano nelle loro caratteristiche buona parte delle evoluzioni tipologiche succedenti dall’ottavo al secondo secolo a.C. nell’architettura etrusca.
Anche nella disposizione dei tumuli si esegue un “progetto” ben preciso.
L’intera necropoli infatti attraversata da una lunga via, detta oggi Via degli Inferi, dalla quale si dirama una fitta rete di sepolcrali minori.
Sia nella via principale che in quelle secondarie i tumuli sono allineati in maniera ordinata lungo i bordi.

Seguendo l'itinerario turistico:
Tomba dei capitelli (VI secolo a.C.)
Tomba della capanna (VII secolo a.C.)
Tomba dei dolii e degli alari (VII secolo a.C.)
Tomba dei vasi greci (VI secolo a.C.)

Tomba dei Rilievi (IV-III secolo a.C.) L'interno della Tomba dei Rilievi.
La Tomba dei Rilievi è una tomba a tumulo risalente al IV secolo a.C., scoperta nella necropoli della Banditaccia. Come le iscrizioni indicano, la tomba è appartenuta alla famiglia dei Matuna. Conserva tutti gli arredi, gli oggetti che accompagnavano i defunti appesi alle pareti, e gli affreschi risultano ben conservati. La tomba è lunga 7 metri ed il soffitto arriva a 2 metri e mezzo.
Tomba della cornice (VI secolo a.C.)
Tomba della casetta (VI secolo a.C.)
Tumulo Maroi (VII secolo a.C.)
Tumulo policromo (VI secolo a.C.)
Tumulo Mengarelli (VII secolo a.C.)

PRODOTTI TIPICI E CUCINA

Il vino DOC

Il terreno fertile di origine vulcanica-alluvionale e la vicinanza con il mare creano una situazione particolarmente adatta per la coltivazione della vite. Gli Etruschi appresero le tecniche della produzione vinaria dai Greci intorno al 1000 a.C. L'intensificazione della coltivazione si ebbe però intorno al 600 a.C. e entro breve tempo i vini ceretani erano già particolarmente apprezzati ed esportati sui mercati del mediterraneo.
Di questa antichissima vocazione sono eredi le piccole e medie aziende vinicole sparse sul territorio. Alla Cantina Sociale di Cerveteri si affiancano la Tenuta Tre Cancelli, il Casale Cento Corvi e l'Azienda Vinicola dei Fratelli Onorati.

La cucina

Il piatto principe della cucina ceretana è rappresentato fin dai tempi antichi dalla cacciagione: il cinghiale, la lepre e il fagiano, utilizzati per vari tipi di pasta e polenta.
Nei secondi piatti vengono serviti alla brace o alla cacciatora. Dal cinghiale si ottengono anche delle ottime salsicce.
Non può mancare, come contorno, il famoso carciofo romanesco (servito fritto o alla giudia), conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale.
Ottimi anche la porchetta, le bistecche di bovini maremmani, le frittelle con acciughe, con la borraggine o con i broccoli.
Un ricordo d'altri tempi é l'acquacotta, verdure ed erbe lessate e versate sopra il pane raffermo.
In autunno si possono trovare gustosi piatti a base di funghi locali: porcini, galletti, ovoli e prataioli.
Sono famosi anche i dolci ceretani, come le pizze di Pasqua (anche al formaggio), le ciambellette al vino e all'anice, e i tozzetti rosa da intingere nel vino.
Tra i formaggi è particolarmente gustoso il pecorino romano, utilizzato con le fave e il vino nella "merenda ceretana" ...

Ottima cucina casereccia ed ambiente familiare alla taverna ceretana.


ENERGIE SOTTILI

(source: http://www.reikinet.it)

"La piana di Giza (Il Cairo) e la necropoli di Cerveteri (Roma).
Ho riunito nello stesso articolo le rilevazioni effettuate in questi due siti perché vi è un’analogia molto importante che li accomuna: l'assenza totale dei nodi di Hartmann!
Ho visitato la piana di Giza e le piramidi di Cheope (Khufu), Kefren (Kafra) e Micerino (Menkaura) per la prima volta, alla fine degli anni 90 e l’ho “misurata” in lungo e in largo, tramite gli strumenti radiestesici
Ma la cosa più interessante e vistosa è che tutto intorno alle tre piramidi più famose del mondo non vi sono nodi di Hartmann!

L’energia delle tre piramidi è molto intensa e fa muovere in maniera rilevante le mie bacchette. Continuando a misurare, rilevo l’assenza di qualsiasi energia geopatogena per un raggio di circa 400/500 metri dalle piramidi. Camminando oltre e allontanandomi dalle piramidi verso il deserto, l’energia dei nodi di Hartmann ricomincia a farsi lentamente rilevare dopo 400/500 metri per ritornare poi massima ad una distanza di circa 2/2.5 km dal centro della piana.
L’altro luogo da me visitato dove ho riscontrato un’analogia simile è la necropoli etrusca di Cerveteri nei pressi di Roma, un esempio magistrale di come gli Etruschi conoscevano le energie sottili e sapevano dove costruire un luogo sacro su punti energetici: sulle leyline.

Qua la situazione è un po’ diversa, non vi è l’enorme intensità dell'energia piramidale che neutralizza i nodi di Hartmann ma i nodi sono ugualmente assenti!! Questi, a differenza di quelli di Giza, ricompaiono improvvisamente dopo circa 350/400 mt mentre mi allontano dal centro della necropoli e rilevo, subito dopo la loro ricomparsa, la loro massima intensità. "


SURF

La spiaggia di Marina di Cerveteri, a pochi km dal centro, è un famosissimo spot per surfisti e si possono anche noleggiare surf e prendere lezioni. 

(source: http://www.surftribe.it/kitesurf/globospotguide_dettaglio.php?id_spot=321)
E' probabilmente tra i più frequentati dai surfisti laziali per diversi motivi. Primo fra tutti é quello dove si può uscire con quasi tutti i venti, tranne la tramontana, con prevalenza di quelli da ovest-nord-ovest, che si alzano, maggiormente dopo mezzogiorno Qui, infatti, il ponente ed il maestrale entrano più forti che in altre spiagge e spesso in estate entra il ponente termico, che permette di surfare o con il race e la 7.4 per i malati della velocità o con la 5.6 e wave-slalom-freeride. Le condizioni di onda sono buone, grazie al fondale basso e sabbioso; basta qualche ora di un vento forte per far alzare un'onda di un metro e mezzo-due metri. Non ci sono problemi di parcheggio e si scende in mare dopo 50 metri di spiaggia; inoltre c'è un grande prato per montare e smontare le attrezzature.
I venti migliori per questo spot sono: NW - W - SE
Per quanto riguarda le onde, max 1.5 mt e fuori si trovano chopponi discreti da saltare

Da questo link è possibile visionare direttamente le condizioni di vento, dalla centralina del noto stabilimento balneare http://www.oceansurf.it/meteo.



COME ARRIVARE A, HOW TO ARRIVE TO, CERVETERI

IN TRENO - WITH TRAIN
Da/from stazione/square Roma "Termini", o
Roma Tuscolana o
Roma Ostiense o
Roma 
Trastevere
prendere un qualunque treno diretto a, any train to, Pisa, Grosseto o Civitavecchia (NO Intercity)
scendere a, arrive to, Marina di Cerveteri (circa 50 minuti di percorrenza)
prendere/take l'autobus (D,D/) urbano per/to cerveteri centro


Da/from Pisa, Grosseto o Civitavecchia (Sardegna) prendere un qualunque treno diretto a, any train to, Roma Termini (NO Intercity)
scendere
a, arrive to, Marina di Cerveteri (circa 25 minuti)
prendere/take l'autobus (D,D/) urbano per/to cerveteri centro

IN AUTO / WITH CAR
Da/from Roma percorrere la via Aurelia direzione nord Civitavecchia
 
km. 38 Cerveteri

Da/from Genova, Pisa, Grosseto o Civitavecchia (Sardegna) percorrere la via Aurelia o autostrada direzione Roma
km. 38 Cerveteri

Da/from Milano-Bologna-Firenze percorrere l'Autostrada A1 verso sud
imboccare la diramazione per Roma-Nord
prendere l'entrata 10 del GRA (Gran Raccordo Anulare) in direzione sud (Flaminia-Cassia)
imboccare l'uscita 1 (Aurelia) in direzione di Civitavecchia
km. 38 Cerveteri

Da/from Roma-Est
(L'Aquila-Pescara)
percorrere l'Autostrada A24 verso Roma;
prendere l'entrata 14 del GRA (Gran Raccordo Anulare) in direzione aeroporti
imboccare l'uscita 30 (Autostrada A12 per Fiumicino)
dopo circa 4 km. deviare a destra in direzione di Civitavecchia
uscire al casello Cerveteri-Ladispoli
Da/from Roma-Sud
(Napoli)
percorrere l'Autostrada A1 verso Roma;
prendere l'entrata 19 del GRA (Gran Raccordo Anulare) in direzione (Aurelia-Cassia)
imboccare l'uscita 30 (Autostrada A12 per Fiumicino)
dopo circa 4 km. deviare a destra in direzione di Civitavecchia
uscire al casello Cerveteri-Ladispoli




IN AEREO DA FIUMICINO/ WITH AIR FROM FIUMICINO  
+ TRENO/TRAIN

prendere il treno metropolitano FM1 diretto a Fara Sabina (ogni 30 minuti)
scendere alla stazione di Trastevere, Roma
cambiare binario e prendere uno dei treni diretti a Civitavecchia oppure Grosseto oppure Pisa (ogni 30 minuti)
scendere alla stazione di "Marina di Cerveteri"

prendere l'autobus urbano per cerveteri centro
TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA: circa 90 minuti


+ AUTO/CAR

imboccare l'Autostrada in direzione Roma
dopo circa 4 chilometri, prendere l'Autostrada A12 (E80) in direzione di Civitavecchia
uscire al casello di Cerveteri-Ladispoli

TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA: circa 25 minuti



IN AEREO, DA FIUMICINO, + BUS
WITH AIR, FROM FIUMICINO, + BUS




IN AEREO DA CIAMPINO / WITH AIR FROM CIAMPINO

+ TRENO/TRAIN

prendere il treno diretto alla stazione ferroviaria Roma Termini (ogni 15-30 minuti)
dalla stazione Termini prendere uno dei treni diretti a Civitavecchia oppure Grosseto oppure Pisa (ogni 30 minuti)
scendere alla stazione di "Marina di Cerveteri"
prendere l'autobus urbano per cerveteri centro 

TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA: circa 70 minuti


+ AUTOBUS/BUS
+ TRENO/TRAIN

prendere il bus "Terravision Shuttle" diretto alla stazione ferroviaria Roma Termini (ogni 20-30 minuti): questo bus parte in coincidenza con i voli della Ryan Air
dalla stazione Termini prendere uno dei treni diretti a Civitavecchia oppure Grosseto oppure Pisa (ogni 30 minuti)
scendere alla stazione di "Marina di Cerveteri"

prendere l'autobus urbano per cerveteri centro

TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA: circa 110 minuti


+AUTO/CAR

prendere la Via Appia Nuova in direzione di Roma
non appena si arriva al raccordo anulare di Roma, imboccare l'entrata in direzione Fiumicino-Civitavecchia
uscire dal raccordo prendendo l'Autostrada A12 in direzione di Civitavecchia
uscire al casello di Cerveteri-Ladispoli

TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA: circa 45 minuti



ORARI BUS URBANO, URBAN CITY BUS, D-D/,
COLLEGAMENTO, FROM TO, CERVETERI CENTRO, NECROPOLI O/OR STAZIONE/SQUARE FFSS - SPIAGGIA/SEA

CERVETERI - LUNGOMARE NAV. ETRUSCHI (linea D) 
Feriali /MON - SAT
Partenza da Cerveteri /TO SEA AND SQUARE: 6.30, 8.00, 10.00, 10.30, 12.20, 13.30, 16.00, 18.05, 20.00 
Partenza da Nav. Etruschi
/FROM SEA AND SQUARE: 6.50, 8.25, 10.20, 10.50, 12.40, 13.50, 16.20, 18.25, 20.18


CERVETERI - LUNGOMARE NAV. ETRUSCHI (linea D) 
Festivi / ON SUNDAY
Partenza da Cerveteri
/TO SEA AND SQUARE: 8.10, 10.35, 12.20
Partenza da Nav. Etruschi
/FROM SEA AND SQUARE: 8.30, 10.55, 12.40


CERVETERI - LUNGOMARE NAV. ETRUSCHI con interno CERENOVA (linea D/)
Feriali
/MON - SAT
Partenza da Cerveteri/TO SEA AND SQUARE: 7.10, 8.55, 11.25, 14.10, 15.05, 16.40, 18.50
Partenza da Nav. Etruschi
/FROM SEA AND SQUARE: 7.35, 9.20, 11.50, 14.35, 15.30, 17.05, 19.15


CERVETERI - LUNGOMARE NAV. ETRUSCHI con interno CERENOVA (linea D/)
Festivi / ON SUNDAY
Partenza da Cerveteri
/TO SEA AND SQUARE: 7.20, 9.00, 11.25
Partenza da Nav. Etruschi
/FROM SEA AND SQUARE: 7.45, 9.25, 11.50




EVENTI

eventi cerveteri

http://www.comune.cerveteri.rm.it/comunichiamo/events


sagra uva

http://www.comune.cerveteri.rm.it/turismo-e-cultura/cerveteri/feste-e-sagre/sagra-delluva

infiorate

http://www.comune.cerveteri.rm.it/turismo-e-cultura/cerveteri/feste-e-sagre/infiorate




CERVETERI IN ENGLISH

Cerveteri is believed to have been one of the city-states of the Etruscan League and at its height, around 600 BC, its population was perhaps around 25,000 - 40,000 people. Cerveteri [tʃerˈvɛːteri] is a town and comune of the northern Lazio, in the near Rome. Originally known as Caere (also Caisra and Cisra in Etruscan, Agylla, Άγυλλα in Greek), it is famous for a number of Etruscan necropoleis.

Via degli Inferi, the main entrance to the Banditaccia Necropolis.
Tombs view in December.
UNESCO World Heritage Site
Etruscan Necropolises of Cerveteri
Name as inscribed on the World Heritage List
Interior of an Etruscan tomb in the Banditaccia necropolis.
Type Cultural
Criteria i, iii, iv
Reference 1158
UNESCO region Europe and North America
Inscription history
Inscription 2004 (28th Session)

Necropolis of the Banditaccia 

The tombs date from the 9th century BC (Villanovan culture) to the later Etruscan period (3rd century BC). The earliest tombs are in the shape of a pit, in which the ashes of the dead were housed; also simple potholes are present.The most famous attraction of Cerveteri is the Necropoli della Banditaccia, which has been declared by UNESCO a World Heritage Site together with the necropolis in Tarquinia. It covers an area of 400 hectares (990 acres), of which 10 hectares (25 acres) can be visited, encompassing a total of ca. 1,000 tombs often housed in characteristic mounds. It is the largest ancient necropolis in the Mediterranean area. The name Banditaccia comes from the leasing (bando) of areas of land to the Cerveteri population by the local landowners.

From the Etruscan period are two types of tombs: tumulus-type tombs and the so-called "dice", the latter being simple square tombs built in long rows along roads within the necropolis. The visitable area contains two such roads, the Via dei Monti Ceriti and the Via dei Monti della Tolfa (6th century BC).

The tumuli are circular structures built in tuff, and the interiors, carved from the living rock, house a reconstruction of the house of the dead, including a corridor (dromos), a central hall, and several rooms. Modern knowledge of Etruscan daily life is largely dependent on the numerous decorative details and finds from such tombs. One of the most famous tombs is the so-called Tomba dei Rilievi (Tomb of the Reliefs, 3rd century BC), identified from an inscription as belonging to one Matunas and provided with an exceptional series of frescoes, bas-reliefs and sculptures portraying a large series of contemporary life tools.

Etruscan phallic symbols. "Cippi" indicating that tomb occupants were male

The most recent tombs date from the 3rd century BC. Some of them are marked by external cippi, which are cylindrical for men, and in the shape of a small house for women.

A large number of finds excavated at Cerveteri are in the National Etruscan Museum, Rome, with others in the Vatican Museums and many other museums around the world. Others, mainly pottery, are in the Archaeological Museum at Cerveteri itself.

Others
  • The Rocca (castle)
  • Church of Santa Maria Maggiore, including a medieval section reachable from the 1950s addition through a triumphal arch.
  • Palazzo Ruspoli, rebuilt as baronal palace by the Orsini in 1533. The portico and the loggia on the façade are from the 17th century. It is connected to Santa Maria Maggiore through a passetto (enclosed bridge), built in 1760.
  • The small church of Sant'Antonio Abate, with a 1472 fresco by Lorenzo da Viterbo.

Cerveteri DOC

Around the city of Cerveteri is an Italian DOC wine region that produces red and white blended wines. The red wines are blends of 60% Sangiovese and Montepulciano, 25% Cesanese and up to 30% of Canaiolo, Carignan and Barbera. The grapes are limited to a harvest yield of 15 tonnes/ha and the final wine must have a minimum alcohol level of 11%. The white wines are composed of a minimum blend of 50% Trebbiano, Romagnolo and Giallo, a maximum of 35% Malvasia di Candia and a maximum of 15% Friulano, Verdicchio, Bellone and Bombino bianco. The grapes are limited to a harvest yield of 14 tonnes/ha and the final wine must have a minimum alcohol level of 12%.